Ricetta torta salata spinaci e ricotta

COSA STIAMO CUCINANDO

Prima di accendere i fornelli, facciamo due chiacchiere su questa torta. In Italia la chiamiamo genericamente torta salata, ma è la discendente diretta della celebre Torta Pasqualina ligure.

Storicamente era un piatto quasi “magico”: la leggenda vuole che le sfoglie dovessero essere ben 33, come gli anni di Cristo! Oggi, per fortuna, siamo diventati molto più pratici (e pigri) e usiamo un solo rotolo di sfoglia. È il simbolo della cucina rustica, quella che profuma di casa, di picnic sul prato e di cene improvvisate dove “si aggiunge sempre un posto a tavola”.

INGREDIENTI

Un rotolo di pasta sfoglia tonda: Quella pronta del super va benissimo, non sentirti in colpa!

Spinaci (circa 500g): Freschi o surgelati, l’importante è che siano belli verdi.

Ricotta (250g): Prendi quella vaccina per un gusto delicato o di pecora se ti piace più decisa.

Parmigiano: Due belle manciate generose.

Uova: Una per il ripieno e una “di bellezza” per spennellare il bordo.

Noce moscata: Il vero segreto per quel profumo che fa subito “casa”.

PREPARAZIONE

Per iniziare, la prima cosa che devi fare è occuparti degli spinaci. Che tu li prenda freschi o surgelati, falli saltare in padella con un filo d’olio e, se ti piace, uno spicchio d’aglio per dare carattere. Ma ecco il vero segreto, quello che cambia tutto: una volta cotti, lasciali intiepidire e poi strizzali fortissimo tra le mani o in un colino. Se li lasci bagnati, la base della torta diventerà molliccia, e noi la vogliamo bella croccante! Una volta asciutti, dagli una tritata veloce al coltello.

Ora prendi una bella ciotola capiente e versa dentro la ricotta (falla sgocciolare un po’ se è molto fresca). Schiacciala con la forchetta e uniscila agli spinaci, poi aggiungi un uovo intero, un paio di manciate generose di Parmigiano grattugiato e, mi raccomando, non risparmiare sulla noce moscata: è lei che dà quel profumo inconfondibile di “cucina della nonna”. Regola di sale e pepe e mescola bene finché non avrai una crema verde e bianca super invitante.

A questo punto, prendi il tuo rotolo di pasta sfoglia (quella tonda già pronta è perfetta) e srotolalo direttamente in una teglia con la sua carta forno. Bucherella un po’ il fondo con la forchetta per non farlo gonfiare troppo e versa il ripieno al centro, livellandolo bene con il dorso di un cucchiaio.

Adesso viene la parte divertente, quella che vedi nella foto: prendi il bordo della pasta che avanza e ripiegalo verso l’interno, creando delle piccole pieghe irregolari tutto intorno al ripieno. Non deve essere perfetto, anzi, più è rustico e più è bello! Per quel tocco dorato da vetrina, sbatti un altro uovo (o un goccio di latte) e spennella bene tutto il bordo di pasta.

Infine, infila tutto in forno già caldo a 200°C. Mentre la torta cuoce per circa 25-30 minuti, la casa inizierà a profumare in un modo incredibile. Quando vedi che la sfoglia è diventata bella gonfia e di un colore biondo-scuro, è pronta.